RITUALIS

MEMORIE SACRILEGII SCRIPTORIUM



 

Photo by Monica PH

 

Imago Mortis sono / are:
 

Abibial: basso & invocazioni / bass & invocations
Scighèra: chitarre /
guitars
Axor: batteria /
drums


 

HISTORIAE


Quando il giorno muore dietro le montagne e le tenebre stendono il loro manto sul tutto… in quel momento si aprono le pesanti porte sul regno delle ombre. In pochi possiedono il dono di sfiorare le antiche essenze e di distinguere la voce degli spiriti dal cupo sibilo del vento notturno… in pochi sanno distillarne le sensazioni ed esprimerle nel mistero dell’arte.

Fu proprio dai riflessi della luna tra le fronde degli alberi, che nella terza notte del Trinvxtion Samoni dell’anno 1994 che Abibial (basso ed invocazioni) e Maelstrom (chitarra) consacrarono gli Imago Mortis. L’arte prescelta in grado di coniugare il lato oscuro dell’anima con le antiche tradizioni, la ricerca spirituale avanzata e lo sciamanesimo nero fu il Black Metal.

La sabbia si adagiò lentamente sul fondo della clessidra, chiamando a raccolta le prime anime perdute. Il primo ad unirsi al cupo feretro fu Hezrel (chitarra) nel 1995. Su quel carro funebre si distesero molte anime ma, di loro non resta altro che un esile ricordo… quel corteo raccolse infine nel 1997 Fenrir alla batteria.

Iniziarono le prime apparizioni nei luoghi più remoti, sino alla composizione dei primi offertori su nastro intitolati “Malleus Maleficarum” nel 1998 ed il successivo “Danza Macabra” del 1999. Sul finire di quell’anno Hezrel porgeva il suo cero a Laarin mentre nell’anno successivo veniva offerto un nuovo nastro dal titolo “Daemoni Vivunt”.

Il gelido inverno del 2001 sparse il suo manto sulle Orobie, quelle gelide atmosfere reclamarono una nuova opera che si intitolerà “Mors Triumphalis”, riproposta da li a poco su nastro dalla francese Drakkar Productions.

In quel tempo Maelstrom decise di riunirsi al cupo sibilo del vento notturno affidando agli spettri rimasti la celebrazione di un nuovo offertorio che prenderà il nome di “Brixheim” e che sarà celebrato nel 2002. Nello stesso anno si unirà alla tetra danza Heltron con il quale il cupo corteo distillerà nel 2004 il promo “Black Arctic Sun” mentre dopo poco Laarin deciderà di donare il suo lume a Scighéra.

Drakkar Productions ritornerà a tradurre il canto notturno degli Imago Mortis in una lunga opera intitolata “Una Foresta Dimenticata” nell’anno 2006, mentre l’anno successivo riproporrà in un nuovo formato “Mors Triumphalis”. In quell’anno Heltron cederà il passo a Faust, demone già noto alla congregazione in quanto fu anima di un’altra entità chiamata Bathim, mentre nell’anno successivo Fenrir consegnerà il suo lume a Bjorgor.  

Il percorso divenne più profondo e nell’anno 2009 la congregazione porrà il suo sigillo su “Ars Obscura”, opera pubblicata sotto il drappo della Drakkar Productions. Sempre in quell’anno Bjorgor consegnerà il suo candelabro ad Axor.

Quella danza antica rapì molte vite permettendo alla congregazione di condividere le proprie ritualità con entità onorevoli per molte notti. Nel 2012 una nuova luna ritornò a solcare il fitto del bosco trasportando i prescelti verso un altro sabba che si intitolerà “Sgàbula” fuso nella nera lacca di un EP per Drakkar Productions.
 

L’intensa opera degli inquisitori non riuscirà a placare le oscure alchimie che consegneranno sul finire del 2014 un nuovo grimorio dal titolo “Carnicon” edito dalla consueta Drakkar Productions. Con l’arrivo dell’inverno 2015 Faust estinse il proprio cero consegnandosi alle tetre lande.
 

Ancor oggi quel vento continua a sfiorare le fronde degli alberi come durante quella notte…


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When the day dies behind the mountains and obscurity spreads its mantle over Creation... in that moment the heavy doors to the kingdom of shadows open. Few possess the gift of touching the ancient essences and distinguishing the voice of the spirits from the deep sound of the nocturnal wind... few know how to distil feelings and express them in the mystery of art.
 

It was by the reflection of the moon between the trees, that in the third night of Trinvxtion Samoni in the year 1994 Abibial (bass and invocations) and Maelstrom (guitar) consecrated the Imago Mortis. The art chosen that combines the dark side of the soul with the ancient traditions, advanced spirituality and dark shamanism was Black Metal.
 

The sand settled slowly to the bottom of the hourglass, summoning the first lost souls. The first to join the dark coffin was Hezrel (guitar) in 1995. On that hearse many souls were lain but nothing more than a thin memory remains... that procession finally picked up in 1997 Fenrir on the drums.
 

The first appearances began in the most remote of places, until the composition of the first offertories tape titled "Malleus Maleficarum" in 1998 and the subsequent "Danza Macabra" in 1999. At the end of that year Hezrel offered his candle to Laarin while in the following year a new tape entitled "Daemoni Vivunt" was offered.
 

The cold winter of 2001 shed his mantle on Orobic mountains that icy atmosphere demanded a new work that will then be called "Mors Triumphalis", reprinted a little later on tape by the French Drakkar Productions.
 

At that time Maelstrom decided to rejoin the dark nocturnal whistling wind entrusting the remaining spectra with the celebration of a new offertory which will be called "Brixheim" and that will be celebrated in 2002. In the same year Heltron will join the tetra dance with which the grim procession will distil in 2004 the promo "Black Arctic Sun". After a short while Laarin decides to donate his lumen to Scighèra.
 

Drakkar Productions returns to translate the nocturnal chant of Imago Mortis in a full length entitled "Una Foresta Dimenticata" in 2006, while a year later "Mors Triumphalis" resurfaces in a new format. In that year Heltron will give way to Faust, demon already known to the congregation as he was a soul of another entity called Bathim, while in the following year Fenrir will deliver his lumen to Bjorgor.
 

The path became more profound and in 2009 the congregation will put it seal on "Ars Obscura", a work published by Drakkar Productions. In the same year Bjorgor will deliver his candelabra to Axor.

That ancient dance kidnapped many lives allowing the congregation to share their rituals with honorable entities for many nights. In 2012 a new moon returned to plow the thick of the forest carrying the chosen ones to another Sabbath that will be called "Sgàbula" melted in the black lacquer of an EP under the drape of Drakkar Productions.

 

The intense opera of the inquisitors it's not be able to placate the obscure alchemy, at the end of 2014 the congregation composed a new grimoire titled "Carnicon" published by Drakkar Productions. With the 2015 winter arrival Faust extinguished his candle consigning himself to the gloomy moor.


The path
became deeper and continues to touch the branches of trees as it did during that night...

 

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